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ANALISI ROTAZIONI: “SamoanMiki”

ANALISI ROTAZIONI: “SamoanMiki”

In attesa di tuffarci nella prossima giornata di Serie A, ci prendiamo come sempre un momento per analizzare meglio le scelte della scorsa domenica, cercando magari di individuare qualche nome e qualche strategia utile in chi è riuscito ad andare bene nel torneo principale su Mastergoal. In questo caso, approfondiamo il listone di scelte di “SAMOANMIKI”, che riuscito a piazzare diverse formazioni ai piani alti della classifica.

Analisi Rotazioni: “SamoanMiki” al Serie A Domenica 4.000€ GRT

La domenica di Serie A non ha certo lesinato sorprese dai campi delle tre partite valide per il torneo principale di Mastergoal. Cominciamo quindi subito con il dire che logicamente, ad approfittarne di più sono stati quei giocatori abbastanza “creativi” nelle loro scelte.

E se parliamo di “creatività”, non poteva mancare all’appello anche un nome ormai piuttosto conosciuto tra i regular dei fantasy sport: “SamoanMiki”.

Prestazione e profitto più che positivo per lui alla fine, con un bel terzo posto nella sua migliore formazione, ma anche altre squadre ai piani medio alti della classifica ad arrotondare il bottino raccolto.

Partiamo dai numeri generali. Nelle sue 15 formazioni sono stati utilizzati ben 48 giocatori diversi, così suddivisi: 3 portieri, 16 difensori, 16 centrocampisti e 13 attaccanti. 

Partiamo dall’estremo difensore, perchè già da qui possiamo vedere come la scelta sia stata molto precisa. Olsen praticamente fisso ha lasciato spazio solo a qualche sporadica alternativa. Interessante vedere come questo tipo di strategia sia nettamente in contro tendenza rispetto alle ultime analizzate, dove proprio tra i portieri c’era sempre un avvicendamento molto ampio (proprio per non perdersi il possibile “picco” di punteggio e per la relativa poca distanza media tra le scelte). Stupisce altrettanto, la totale assenza di uno Sportiello tra i più gettonati in generale.

Discorso molto diverso invece tra i difensori, dove abbiamo uno slot fisso di Kolarov, mentre per tutti gli altri una rotazione a bassa frequenza con moltissime scelte singole o doppie. Ci sono praticamente tutti i nomi possibili, ma certo due sono i punti che ci hanno sorpreso di più: la scelta di Toloi come tra i più selezionati (5 presenze), e invece un Hateboer con solo 1 presenza (contro il 51% di scelte generali per l’atalantino). Inutile dire che è stata un’ottima intuizione, ma ammetto di essere molto curioso di scoprirne le motivazioni (se sono al di là dei calcoli del costo per incastrare il budget).

A centrocampo qualche “dubbio” in più evidentemente, visto che nessuno è mai stato schierato in oltre due terzi di formazioni. Anche qua range di scelta parecchio ampio, ma ci sono due nomi che particolarmente attirano la nostra attenzione. Il primo è quello di Castagne, certo ottimo giocatore, ma fa davvero specie vederlo come il più utilizzato di tutti (almeno da quando è diventato anche lui centrocampista, e infatti solo il 7% aveva puntato su di lui). Che sia stata una felice intuizione o pura casualità non lo sappiamo, ma certo fa pensare anche l’altro nome, quello che manca. Non c’è infatti nemmeno una possibilità per Zaniolo, che pure è in un ottimo periodo di forma (non a caso ha poi portato a casa quasi 23 punti). Strana scelta vista anche la presenza di Lorenzo Pellegrini in maniera abbastanza frequente (immaginiamo per via del ruolo in campo, con Zaniolo più spostato sull’esterno ma comunque con forti possibilità vista la partita molto aperta).  Per il Top team, c’è poi voluto l’incastro perfetto anche con Kurtic, ma quello come sappiamo è nell’ordine delle cose per chi vuole vincere.

In attacco, come ormai sappiamo, la strategia di “SamoanMiki” è quella di ragionare per “blocchi”, quindi non ci ha stupito vedere abbinamenti anche molto estremi nei tre slot offensivi (una formazione anche con il tridente del Bologna, tutti comunque molto utilizzati vista la partita e il suo pronostico, disatteso). Nè vedere molti giocatori del Frosinone utilizzati in qualche spot. Certo se Ciano era preventivabile, ha quasi del miracoloso trovare anche un Ghiglione tra le scelte (è poco più di un centrocampista in campo), ma in ottica di “blocchi” e di diversità (infatti era solo nello 0,55% di scelte) ci può anche stare.  Immaginiamo anche che i soli 4 Zapata siano dovuti più al prezzo molto alto del giocatore, mentre forse quell’Inglese lasciato là in solitaria presenza, ci ha un po’ stupito.

In definitiva, come abbiamo detto le scelte di “SamoanMiki” sappiamo ormai essere davvero molto creative in ottica di strategia. Certo per il momento sembra che la ragione (e la fortuna) sia dalla sua parte, anche se alcune cose ci lasciano abbastanza perplessi e non sappiamo quanto siano realmente profittevoli sul lungo periodo. Da valutare anche alcune intuizioni molto interessanti, che però a volte fanno  il paio con qualche scelta discutibile (vedi per esempio Zaniolo o Inglese di cui sopra).


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