Registrati ora o effettua il login per leggere gratis tutti gli articoli di improbabile.it

ANALISI ROTAZIONI: MAGACIRCE

ANALISI ROTAZIONI: MAGACIRCE

Nell’ultimo domenicale di Mastergoal, la vittoria è andata a “ICEMAC” che ha schierato solo tre formazioni. Ma tra i regular il migliore è stato questa volta “MAGACIRCE” che si è schierato con le sue 13 formazioni centrando un buon quarto posto. Vediamo quali sono state le sue scelte e soprattutto con che frequenza ha utilizzato la sua lista vincente.

Analisi Rotazioni: MAGACIRCE al Serie A Domenica 3.500€ GRT

Buona prova dicevamo, ad un passo dal podio e con altri due ITM (Squadre a premio). Un profitto discreto anche se certamente sarebbe bastato appena qualche decimo di punto per incrementare decisamente il suo bottino. Bisogna comunque prendere quello che viene, e magari valutare proprio in fase di analisi le scelte fatte.

In questo caso, MAGACIRCE ha utilizzato ben 36 giocatori nella sua lista, non proprio pochi considerando che c’erano soltanto due partite in programma (quindi 44 giocatori in campo… praticamente quasi tutti utilizzati almeno una volta…). Più precisamente: 4 portieri, 12 difensori, 11 centrocampisti e 9 attaccanti. Davvero un range molto ampio.

Di contro come sappiamo, aumentando il numero di scelte o si aumentano anche i “fissi” (in modo da avere meno slot da girare), oppure c’è bisogno di azzeccare l’incastro giusto. Che in questo caso è riuscito solo in parte. AUDERO nella formazione migliore infatti, è sicuramente stato un grosso handicap (una decina di punti regalati).

In difesa viceversa, con un BIRAGHI quasi sempre presente ma non certo molto positivo, ecco che è arrivato l’incastro giusto con PEZZELLA, il migliore del reparto. Tutti gli altri in effetti, erano abbastanza equiparabili in termini di punteggio, per cui erano possibili combinazioni diverse senza perdere niente.

Situazione diversa a centrocampo, dove in pratica tutti i migliori punteggi erano nella fascia ad alta frequenza di scelta, quindi molto spesso si sono avuti ottimi punteggi con buoni incastri di formazione. Per sua fortuna invece, i punteggi più bassi sono stati anche tra quelli meno utilizzati.

L’attacco ha fatto davvero la differenza però. Da una parte c’è voluta la combo tra QUAGLIARELLA e MURIEL per ottenere il 4° posto. Dall’altra spicca l’alta frequenza per il neo arrivato SANSONE, che non ha fatto malissimo con i suoi 15 punti, ma è strano vederlo come il più utilizzato del reparto (la media totale è del 21%, mentre qua siamo oltre il 61%). Gli altri attaccanti invece, sono più o meno sulle medie generali.

In sostanza, come sempre accade è necessario incolonnare bene i top player, questa volta non si è ottenuto il massimo proprio in virtù di un portiere fallace molto probabilmente. Forse si poteva provare a calare un attimo il numero di scelte per concentrare almeno qualche rotazione in più. Quindi come si suol dire… bene, ma non benissimo.

Lascia un commento