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ANALISI ROTAZIONI: “ECCOLO”

ANALISI ROTAZIONI: “ECCOLO”

Il torneo principale di Mastergoal della domenica pomeriggio, vedeva tre partite coinvolte per la scelta dei giocatori. Tre match dedicati soprattutto alla parte medio bassa della classifica, ma non per questo privi di emozioni e colpi di scena. Nel torneo “Serie A Domenica” che metteva in palio be 4.000€ di montepremi garantito, a leggere meglio di tutti la giornata è stato “ECCOLO”, che ha lasciato tutti i 907 iscritti alle spalle e si è portato a casa una prima moneta da 840€.

Proviamo ad analizzare le sue scelte e la sua strategia, per verificare quali sono state le sue mosse vincenti.

ANALISI ROTAZIONI: “ECCOLO”

Schierato “full entries” con tutte e 15 le formazioni disponibili, “ECCOLO” ha centrato la vittoria e piazzato un’altra squadra a premio. Una differenza molto marcata tra i punteggi, a dimostrazione che evidentemente ha provato anche incastri diversi cercando la combinazione migliore (che poi in effetti, è arrivata).

Una lista di scelte abbastanza ampia, che comprendeva ben 41 giocatori così suddivisi: 5 portieri, 13 difensori, 13 centrocampisti e 10 attaccanti. Ma è la distribuzione degli stessi ad averci fornito indicazioni precise sulla strategia adottata.

Intanto partiamo dai portieri, tutte e cinque le scelte schierati almeno due volte a testa e ruotati in maniera abbastanza equilibrata. Segno che c’era parecchia incertezza almeno sui singoli risultati e si è voluto tenere aperta ogni possibilità. A conti fatti è stata una scelta non ottimale, se è vero che Musso non ha certo seguito le attese e alla fine sono 3 formazioni su 15 hanno avuto in squadra uno SPORTIELLO che poteva forse essere rischiato un po’ di più (a meno di problemi di budget).

Una dispersione di tanti nomi anche nel reparto difensivo, dove i 13 selezionati, hanno visto solo SRNA presente in circa due terzi, mentre per un folto gruppo di scelte, sono stati incrociati a blocchi in un terzo delle formazioni presenti. L’effetto è di non aver incastrato bene i top del reparto (da LARSEN a DEPAOLI passando per ROMERO), fortunatamente non troppo utilizzati nemmeno dagli altri avversari in modo da non aver penalizzato troppo il  punteggio del reparto.

Più chiarezza invece nelle scelte di centrocampo, dove LAZZARI e DE PAUL erano sicuramente i più gettonati (quasi fisso lo spallino, un po’ meno l’udinese che però costava anche decisamente di più). Poi anche tanti BARELLA e JOAO PEDRO come auspicabile da molti, e forse un po’ troppo pochi CASTRO e ROMULO visti i probabili scenari immaginati nelle scelte. Ci sono anche nomi un po’ più improbabili come quelli di Bradaric, Lazovic, Valori o Ionita, ma ci sta anche diversificare (soprattutto crediamo, per motivi di crediti più che di valori assoluti), a patto di tenere un’ossatura fissa negli slot principali (altrimenti la dispersione è davvero troppo elevata).

Discorso simile in attacco, con PIATEK e PAVOLETTI molto utilizzati come preventivabile, ma per il terzo slot un folto gruppetto di attaccanti che si sono divisi gradualmente gli spazi. Tanto PETAGNA, che aveva la partita più facile sulla carta ma anche un prezzo un po’ troppo elevato, ma anche tanto Frosinone, scelta che si è rilevata poi fondamentale per ottenere il fortunato incastro: quel duo LASAGNA-CIANO che in combo con Pavoletti hanno creato l’attacco perfetto per la vittoria.

 

 

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