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ANALISI ROTAZIONI “cinziapulce70”

ANALISI ROTAZIONI “cinziapulce70”

Dopo la scorpacciata di Champions League (nel nostro articolo tutti i vincitori e la classifica della promozione), torniamo a tuffarci nella prossima giornata di Serie A. E lo facciamo andando ad analizzare le rotazioni e le scelte di uno dei protagonisti dell’ultimo domenicale su Mastergoal, un nickname che ormai abbiamo imparato a conoscere per la sua costanza di risultati: “cinziapulce70”. Vediamo in questa occasione qual è stata la sua strategia vincente, che gli ha consentito di ottenere un ottimo piazzamento.

ANALISI ROTAZIONI: “cinziapulce70”

Quindici formazioni iscritte, la migliore in un ottimo secondo posto che vale circa 500 euro di profitto. Una buona giornata insomma per “cinziapulce70”, l’ennesima di questa prima parte di stagione in cui lo abbiamo visto praticamente sempre protagonista, a dimostrazione di una costanza nelle scelte davvero invidiabile.

Anche per questo abbiamo scelto ancora lui per analizzare la sua strategia vincente. In questa occasione, sono stati 40 i nomi selezionati sulle tre partite in programma. Più precisamente: 5 portieri, 14 difensori, 12 centrocampisti e 9 attaccanti. 

La premessa, come sappiamo, sono i risultati abbastanza a sorpresa delle partite. Da una parte il Napoli strafavorito che non sfonda la rete del Chievo, dall’altra l’incredibile vittoria in rimonta dell’Empoli sull’Atalanta e il pareggio a reti inviolate nel derby dell’appennino. Alias, moltissimi degli attesi protagonisti non hanno forse rispettato le attese, ma di contro, non sono poi stati molti ad aver realizzato punteggi molto alti, tali da renderli indispensabili.

E’ il motivo per cui, per esempio, l’assenza di Silvestre o di La Gumina dall’intero lotto di scelte, non ha impedito di raggiungere l’incastro giusto per il secondo posto.

Ma andiamo per ordine, perchè tra i portieri era abbastanza facile prevedere un Sorrentino grande protagonista, in questo caso anche oltre le aspettative visti i zero gol subiti e un ottimo numero di parate. Talmente scontato che forse si poteva persino aumentare le scelte in quella direzione (forse frenate dalla paura di un’imbarcata a Napoli). Per fortuna bene hanno fatto anche Lafont e Skorupski, presenti in egual numero nelle varie formazioni.

Scontato anche in difesa puntare su un Malcuit assolutamente essenziale, non solo per le possibilità in campo ma anche per far quadrare il budget visto il suo costo economico. Sicuramente infatti, si sarebbe voluta aumentare la frequenza di scelte dei vari Hateboer e Gosens, ma il costo era quasi proibitivo per certi incroci di formazione. Buona invece l’intuizione di Pasqual, specialmente ora che sta giocando anche in posizione più avanzata. In sostanza, scelte abbastanza solide che hanno lasciato fuori nomi troppo a sorpresa, tra cui appunto quel Silvestre che con il gol allo scadere ha fatto la fortuna dell’Empoli e di quel 0,85% che lo ha scelto.

Per motivi diversi, era logico anche affidare due slot quasi fissi a Ilicic e Ounas. Il primo è uno dei soliti trascinatori dell’Atalanta (pur in questa occasione davvero non al top, con il culmine dell’espulsione), il secondo era davvero troppo economico per non essere quasi sempre utilizzato come ancora di salvataggio del budget di centrocampo (anche se ha decisamente deluso le attese del 62% di formazioni in cui era presente). Anche il terzo per frequenza di scelta, Gerson, non ha certo soddisfatto le attese di punteggio, e con queste tre mezze delusioni tra i più gettonati, c’è stato bisogno di un incastro con le scelte più marginali, come un ottimo Bennacer e un Freuler tra i migliori in campo per punti.

In attacco come abbiamo detto, la mancanza di gol al S.Paolo ha sicuramente penalizzato il due di attacco Mertens-Insigne, che pure ha portato un punteggio più che dignitoso in cascina, ma altrettanto forse non sufficiente per fare davvero la differenza. Di certo sono serviti per pareggiare la logica assenza di La Gumina e la prestazione non eccelsa di Gomez. In definitiva, avere cinque o sei attaccanti con punteggi così ravvicinati, ha un po’ pareggiato le varie combinazioni di scelte.

La conclusione è la stessa che abbiamo avuto nella scorsa analisi su “cinziapulce70”: scelte molto accurate, solide, con qualche sorpresa ma senza esagerare con la dispersione di nomi, e una squadra formata su una colonna portante abbastanza fissa per poter poi ruotare solo alcuni slot. La combo con una buona lettura degli scenari in campo, è sicuramente una miscela utile per un buon profitto e risultati costanti sul lungo periodo.

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