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ANALISI ROTAZIONI BOXING DAY: “cinziapulce70”

ANALISI ROTAZIONI BOXING DAY: “cinziapulce70”

Sta diventando ormai quasi un’abitudine (sicuramente piacevole per lui) analizzare le rotazioni e le scelte di “cinziapulce70”. Dopo le diverse vittorie ottenute nella prima parte di stagione, piazza la zampata vincente anche sul torneo principe del mercoledì del Boxing Day su Mastergoal, con tanto di montepremi raddoppiato a 8.000€ garantiti.  Vediamo allora quali sono state le sue scelte di formazione e la sua strategia vincente anche in questa occasione.

Analisi Rotazioni Boxing Day: “cinziapulce70”

Non era certo facile mettere in fila 941 agguerrite formazioni, soprattutto quando le partite in gioco sono cinque e le possibilità di scelta innumerevoli. E’ necessario avere una buona visione non solo degli scenari di risultati, ma anche di cogliere ogni piccolo dettaglio utile sullo stato di forma e sulle varie possibilità per i singoli calciatori.

E’ certamente quanto è riuscito a fare “cinziapulce70”, che in maniera molto netta (dodici punti di vantaggio non sono pochi in questo tipo di tornei) si è portato a casa la vittoria e i 1.680€ in palio di prima moneta. Per farlo, sono state schierate tutte le 15 formazioni possibili, di cui appunto la prima in classifica e altre due piazzate a premio nella top50. Ma direi che l’incastro perfetto basta e avanza per festeggiare.

La sua lista questa volta era composta da 47 giocatori (abbastanza, ma nemmeno tantissimi considerati i tanti match in ballo), così suddivisi: 7 portieri, 12 difensori, 16 centrocampisti e 12 attaccanti. 

Tra i portieri avevamo già notato come “cinziapulce70” tenta ad ampliare molto il range di possibilità, senza focalizzarsi mai su un unico nome ad alta frequenza. In questo caso, il portiere del Chievo è stato il più utilizzato, ma solo di poco rispetto al migliore di giornata (Sepe). Scelta come abbiamo detto che purtroppo limita l’incastro con il top (solo in 3 formazioni su 15), ma di contro permette di poter contare quasi certamente di averne almeno un paio con il migliore (bisogna però vedere in quale formazione si incolonna).

Discorso diverso invece per gli altri reparti, dove solitamente non vediamo troppa dispersione di nomi troppo “alternativi”. C’è un blocco ad alta frequenza (mai o quasi però totale, in questo caso al massimo su due terzi di formazioni), e un’altro a girare a bassa frequenza.

In difesa largo spazio ai pronosticabili Marusic, Biraghi e Alex Sandro, mentre sono stati tenuti molto in basso nelle scelte alcuni tra i migliori di giornata come Srna o Murru per esempio. A centrocampo molto più equilibrio visto che le possibilità erano maggiori e tutte di ottima qualità. Luis Alberto e Correa erano i più utilizzati, e viste le altre scelte ipotizzavano una Lazio padrona del campo a Bologna (come poi è stato in effetti). Veretout e Joao Pedro a seguire (con esiti alterni come sappiamo), mentre interessante vedere come per gli altri slot sono stati inseriti praticamente sempre almeno uno della Juve (Khedira e Can alternati) oppure un Ilicic comunque non molto considerato (solo 2 presenze, sintomo che non si immaginava certo un’Atalanta così in partita).

E tutte queste considerazioni, si rispecchiano anche nell’attacco. Quagliarella ovviamente il più scelto (ma forse anche meno di quanto si poteva pensare vista la partita), Dybala e gli altri attaccanti Juve molto presenti, così come un (fin troppo) gettonatissimo Caicedo (molto al di sopra della media e decisamente punto negativo delle scelte in questa tornata). Le singole presenze di Gomez e Zapata, confermano l’idea errata di un’Atalanta senza troppe speranze, ma la dea bendata a incastrato proprio l’attaccante bergamasco nella formazione migliore consentendo la vittoria finale.

In buona sostanza, la costanza di risultati di “cinziapulce70” ci porta a pensare che la sua strategia sia decisamente vincente, anche se forse in questa occasione (più che nelle altre), c’è stato bisogno di un pizzico di fortuna in più visto che alcuni degli scenari immaginati per le scelte, non si sono poi rivelati così esatti.

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