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ANALISI ROTAZIONI: bailamos74

ANALISI ROTAZIONI: bailamos74

Era l’ultima giornata di serie A del girone d’andata, nonchè ultima dell’anno ormai alle spalle. Ma prima della lunga pausa per il calcio mercato, proviamo ad analizzare la strategia e le scelte di uno dei protagonisti del torneo di Mastergoal: “bailamos74”. Una prestazione ottima in quando a numero di squadre a premio, a cui però è mancato proprio sul finale (colpa anche di quell’Ilicic entrato in corsa) il piazzamento importante.

ANALISI ROTAZIONI: bailamos74

Forse “bailamos74” stesso non sarà molto contento di questa prestazione, visto che piazzando la sua migliore formazione al 6° posto, non ha ottenuto un profitto molto convincente. Eppure piazzare 13 squadre a premio su 15 (di cui 2 in Top10 in classifica), non è cosa di tutti i giorni. Conoscendo abbastanza bene il giocatore, che abbiamo già analizzato anche diverse altre volte, questa situazione capita quando il suo “blocco” di giocatori fissi è tra i migliori, consentendo a un buon numero di squadre di partire tutte con una base molto forte di punti.

In questo caso, i nomi di giocatori coinvolti nella rosa delle scelte sono stati ben 57, di cui 9 portieri, 11 difensori, 20 centrocampisti e 17 attaccanti. Un numero quasi record dobbiamo dire, nonostante le sette partite in programma richiedessero in effetti qualche scelta extra. Tra l’altro come sottolineato in precedenza, almeno quattro slot erano perennemente occupati da giocatori fissi.

Nei portieri non è andata benissimo, visto che proprio i due più scelti e Sepe in particolare, sono stati anche i peggiori del lotto, lasciando subito qualche punto alle squadre dei migliori. Chissà che non valesse la pena disperdere meno gli altri nomi utilizzati soltanto una volta (e tutti nettamente migliori nei punteggi).

In difesa le idee erano davvero chiarissime, con due slot su tre praticamente fissi di Kolarov e Vrsaljko. Forse si poteva abbassare un po’ la frequenza del romanista, visto il suo periodo non eccelso e il suo costo molto elevato (il 67% di scelte totali era una buona indicazione), per cercare qualche altra combinazione utile, magari aumentando un Larsen relegato a solo una presenza (contro il 15% del dato totale). Anche perchè proprio nella formazione migliore, non si è avuta una gran fortuna cogliendo l’incastro con un Marusic tra i peggiori di giornata (del gruppo di scelte almeno).

Reparto di centrocampo con una lista molto lunga di nomi, anche se personalmente la scelta che più mi ha stupito nei numeri è stata quella di Joao Mario: in generale è stato scelto dal 13% di utenti, nome utile certamente ma non così apprezzato come nel caso di “bailamos74”, che ha affidato a lui ben 13 formazioni su 15. Ripagato comunque da un punteggio non altissimo, ma discreto. Tra le tante possibilità di nomi scelti, sfortuna vuole però che a parte Giaccherini, non ci sia nessun centrocampista tra i migliori di giornata, con Duncan, Cristante e più ovviamente Ilicic (entrato solo nella fase finale della partita) fuori dalla lista. La presenza di ben 2 Perisic però, ci fa capire come molto probabilmente per alcune scelte e frequenza di scelta, si è trattato anche di un problema di…”tempo”.

La vera differenza per piazzare così tante formazioni a premio però, l’ha fatta sicuramente l’attacco. Qua le intenzioni erano chiare, puntando forte su un nome sicuro come Gomez, affiancato a turno o insieme da uno della Roma (che evidentemente si immaginava nettamente protagonista a Empoli). Idea azzeccata, visto che due su tre sono proprio gli attaccanti migliori di giornata. Così come azzeccata è stata l’intenzione di non inserire molti Icardi, e ancor meno Immobile (solo 2 su 15, contro più del 50% invece di media generale).

In definitiva la scelta del blocco di fissi è come sempre devastante quando si azzeccano proprio quei nomi, perchè consente di avere un bel numero di formazioni potenzialmente vincenti e a premio. In questo caso, da una parte non c’è stata molta fortuna per associarli nell’incastro giusto, dall’altra probabilmente è mancata qualche scelta più marginale che però potesse fare realmente la differenza (ma come detto, ci deve essere stato anche qualche problema di tempo visto che difficilmente si sarebbe lasciato altrimenti un giocatore non in campo dal primo minuto… a meno di una strategia particolare che non pensiamo abbia utilizzato). Oltre al fatto che senza la sfortuna della tripletta entrante di Ilicic, il profitto sarebbe stato certamente superiore.

 

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