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ANALISI ATTACCANTI SERIE A DOPO LA 3° GIORNATA

ANALISI ATTACCANTI SERIE A DOPO LA 3° GIORNATA

Dopo aver visto difensori e centrocampisti, proviamo a dare un quadro generale anche degli attaccanti, in base alle loro medie di punteggio ottenute fin qua nei tornei su Mastergoal. Un’analisi utile anche per capire quali tra i nomi noti sono in uno stato di forma accettabile e quali invece non hanno risposto secondo le aspettative. Oltre naturalmente nel capire quali sono quelli che invece sono state le sorprese di questo inizio campionato.

GLI ATTACCANTI DELLA SERIE A: Analisi dei punteggi

Abbiamo provato quindi a prendere alcuni nomi importanti per il reparto, almeno di quelli di cui abbiamo avuto il punteggio in almeno due partite e ci sono in effetti diverse sorprese.

Partiamo da una premessa, causa orari o rinvii, mancano all’appello anche alcuni top player che hanno sempre fatto molto bene o che proprio in questa stagione si stanno lanciando verso la consacrazione: è il caso per esempio della coppia viola di Simeone e Chiesa, tutti e due ampiamente oltre i 20 punti a partita complice però quel 6-1 casalingo contro il Chievo, oppure lo stesso Gomez dell’Atalanta che pur in evidente calo di condizione rimane comunque un macinatore di punti in chiave fantasy sport.

Venendo invece a quelli presi in esame, la cosa che salta subito agli occhi è soprattutto il “flop” di molti top player che ci avevano ben abituato nella scorsa stagione.

ICARDI sta vivendo il momento no dell’Inter (e anche il suo visto qualche problema fisico), anche se va detto come sia sempre stato uno di quegli attaccanti piuttosto altalenanti in quanto a punteggi, quindi la sua reale media la vedremo forse solo tra qualche giornata almeno. IMMOBILE invece è stato forse “vittima” di un calendario davvero proibitivo per la sua Lazio, ma di certo fin qua non ha reso secondo le attese (nemmeno nell’ultimo match casalingo facile contro il Frosinone) con una condizione tutta da ritrovare (anche se in parte mancano pure i palloni serviti dai suoi compagni).

Sempre per il capitolo, ci si aspettava di più, anche il tridente del Napoli non è certo partito nel migliore dei modi. Certo alcuni gol pesanti, ma da MILIK e INSIGNE ci si aspetta sempre qualcosa di più che non galleggiare in un punteggio forse medio non scarso (specie considerato che ha giocato solo un tempo nell’ultimo match), ma nemmeno così buono come ci si aspettava.

HIGUAIN ancora non lo abbiamo visto al top, ma l’idea che ci siamo fatti è che nel Milan possa comunque offrire un buon punteggio medio a prescindere dalla marcatura. Viceversa PAVOLETTI sembra aver ingranato la marcia del bomber pure in un Cagliari al momento in affanno, ma certo soprattutto in casa di occasioni e tiri verso la porta ne ha avuti. E sembra buono anche l’inizio di un BERARDI solitamente più croce che delizia per chi lo aveva scelto, ma è tutta da verificare la sua costanza di risultati (anche se con De Zerbi potrebbe sicuramente fare meglio dell’anno passato, praticamente impalpabile).

Le prime punte RONALDO e DZEKO viaggiano praticamente sulle stesse medie punti, anche se per arrivarci il percorso è stato diverso. La star portoghese ancora non ha segnato il suo nome sul tabellino marcatori, ma è tra i primi in quanto a tiri e tiri in porta, dimostrando che pur se costosissima, la sua scelta è tra le migliori (e può solo migliorare). Il romano invece ha già timbrato il suo cartellino, e pur se non sempre all’altezza in quanto a prestazione, il gol gli è attaccato addosso e in quel caso può veramente fare la differenza (viceversa il rischio di un punteggio basso è sempre dietro l’angolo).

BELOTTI e SUSO invece hanno tenuto una costanza di buoni punteggi fin qua (13-14 il più basso, 20 il più alto per entrambi), dimostrando che sono due scelte molto utili e soprattutto affidabili a prescindere.

Il “podio” di questa nostra analisi però, va tutto a tre nomi per certi versi a sorpresa. Non in termini di valore, del resto sappiamo quanto MANDZUKIC sia importante per la Juve, ma le sue marcature e la sua presenza in campo ne hanno portato un livellamento verso l’alto anche per i punteggi (da 17 a 23 nelle tre partite). Il duo di testa comunque è stato ancora più impressionante.

PERISIC si è presentato in gran spolvero dopo il mondiale, centro di ogni azione offensiva per l’Inter nonostante il momento no della squadra, si è portato a casa sempre come minimo 23 punti, con picchi fino a 30 in occasione di gol. Insomma, se i gol delle punte centrali non arrivano, è lui il piede caldo di Spalletti. E di piede caldissimo è anche la vera sorpresa di questo inizio campionato: PIATEK. Il polacco ha stupito tutti fin da subito, lanciando un segnale a tutti i fanta-allenatori già con i suoi gol nel pre-campionato, senza però fermarsi mai. Media pazzesca su Mastergoal con oltre 27 punti per ora (anche se va detto che ha giocato solo due partite), e soprattutto una costanza di marcature davvero impressionante.

Insomma tanti nomi da tenere in alta considerazione per le scelte della prossima giornata, anche se dopo solo tre giornate (e con molti dati mancanti) non è così facile stabilire effettive gerarchie. Qualche indicazione però c’è, e i numeri in alcuni casi non mentono.

*le medie indicate in tabella si riferiscono ai dati in nostro possesso e potrebbero essere diverse da quelle che vedremo sul sito di Mastergoal

 

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