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Fantasfida: 5 consigli per lo studio della formazione

Fantasfida: 5 consigli per lo studio della formazione

Abbiamo sempre detto che i Daily Fantasy Sports sono dei veri “skill game” dove lo studio e la capacità di recuperare e analizzare dettagli di informazione, sono componenti basilari per essere un vincente sul lungo periodo. Ma cosa significa questo in realtà? Cosa si deve realmente fare ogni qualvolta andiamo a costruire la nostra formazione? Vediamo quali sono (almeno) i cinque passi da svolgere:

1) Identificare le partite migliori

La prima cosa da fare è ovviamente verificare quali sono le partite presenti nel torneo scelto, e tra queste cercare di individuare quali potrebbero essere più ricche di gol (utile per sapere se puntare su una punta o su un centrocampista con tanti passaggi chiave), quali hanno un netto vantaggio per la squadra di casa (che potrebbe darci un buon portiere o difensori con capacità offensive) o quali si prevede saranno scarne di gol. Per farlo potrebbe essere utile, per esempio, dare uno sguardo a diretta.it dove è possibile trovare tutte le statistiche dei match che vogliamo prendere in esame e che potrebbero esserci molto utili (confronti diretti, gol fatti e subiti, ultime partite, quote bookmakers, ecc).

2) Verificare le formazioni

Punto fondamentale ovviamente, è sapere chi giocherà. E’ importante sia per vedere se i nostri top player scenderanno in campo, sia per vedere se invece abbiamo qualche “outsider” interessante da poter schierare. Le formazioni ufficiali sono di solito rese note soltanto qualche ora prima del calcio di inizio, ma è comunque possibile cominciare a organizzare e studiare la propria formazione anche molto prima. Due pagine da tenere sempre sotto controllo quando stiamo studiando, sono sicuramente quella di Fantagazzetta e quelli di Fantaformazioni.

Nelle probabili formazioni di fantagazzetta avremo anche la possibilità di verificare le eventuali indisponibilità e squalifiche, mentre su fantaformazioni potremo vedere direttamente quali testate danno in campo i vari giocatori. Inutile dire che interfacciare entrambe le informazioni diventa fondamentale.

3) Monitorare le statistiche dei giocatori

Ora che sappiamo su quali partite puntare e quali sono i giocatori in campo, è tempo di scegliere su chi puntare nella nostra formazione. Diventa quindi fondamentale sapere come si sono comportati i giocatori fino a questo momento e quali statistiche li caratterizzano. Abbiamo già parlato di come recuperare le stats, su diversi siti che consentono di avere alcuni dati importanti forniti da Opta (la società che si occupa di rilevare i dati).

Fare una lista dei “papabili” più interessanti è sicuramente un buon modo per cominciare ad avere un “range” di quali giocatori schierare per ogni ruolo.

4) Attenti a crediti

I nostri dati si stanno pian piano completando: sappiamo su quali partite porre particolare attenzione, sappiamo quali sono i giocatori presenti in campo e sappiamo anche quali sono quelli con le migliori statistiche. E’ tempo di scegliere la propria formazione.

Iscriviamoci al torneo di Fantasfida scelto e cominciamo a schierare i nostri giocatori. A volte conviene iniziare dal portiere (che spesso è il più semplice da individuare) per poi puntare subito su almeno 1 centrocampista e 1 attaccante di peso (quelli cioè che abbiamo scelto dopo il nostro studio) e verificare infine quanti crediti sono rimasti per continuare le scelte con i difensori (inutile dire che punteremo più spesso su terzini che non centrali) e i restanti.

Può capitare che proprio nell’ultima scelta, ci troviamo con meno crediti di quanto immaginato: di solito basterà scorrere la lista del ruolo mancante e verificare quale giocatore con meno crediti, gode delle stats maggiori (o appunto seguire la lista creata in precedenza). Viceversa se siamo stati troppo parsimoniosi, ci capiterà di eliminare uno di quelli scelti a poco per prenderne uno ancora più interessante.

5) La differenza è importante (specie in multientry)

Dovremmo ora aver finito e iscritto la nostra formazione. Ma prima di cliccare invio, può essere utile fare un ultima considerazione. Come abbiamo avuto modo di dire in passato (leggi qui), può essere utile per puntare alla vittoria, cercare di differenziarsi nelle scelte.

Il procedimento precedente quindi, possiamo applicarlo ancora nel caso in cui si presenti la possibilità di scegliere un giocatore “outsider”, invece magari di un player su cui punteranno tutti (e che presumibilmente sarà il primo anche della lista). Specialmente se abbiamo la possibilità di iscrivere più di una squadra al torneo, questo ultimo passaggio potrebbe essere quello che ci differenzia dal resto dei player e che ci lancia in vetta a fine giornata.

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