Registrati ora o effettua il login per leggere gratis tutti gli articoli di improbabile.it

Tre errori da evitare nella scelta della tua formazione su Fantasfida

L’arrivo dei Daily Fantasy Sports in Italia ha segnato una nuova evoluzione per gli amanti delle statistiche e delle scommesse. L’ultima giornata della Serie A ha segnato anche le prime gare (e i primi premi assegnati) su Fantasfida, e sono in tanti a cominciare a valutare meglio come costruire la propria formazione.

Ma insieme alle prime soddisfazioni, sono forse le delusioni quelle che più ci rimettono in gioco e ci portano a chiedere dove abbiamo sbagliato?

Forse non abbiamo la sfera magica e non possiamo certo garantirvi la vittoria nella prossima partite, ma di sicuro ci sono alcuni errori che potrete facilmente evitare. Vediamoli insieme:

    1. Questo non è fantacalcio!

La scorsa stagione avevamo vinto il nostro campionato di fantacalcio con gli amici e ci sentiamo il “re del mondo” nella scelta della formazione. Mantenere però gli stessi criteri potrebbe essere deleterio, sia per la scelta dei difensori, sia per quella dei centrocampisti, sia infine per attaccanti e portiere. Adattarsi ai nuovi punteggi per la selezione è essenziale.

2. Non guardare le partite della giornata!

Se avete i vostri “pallini” e li ritenete campioni da cui non volete mai separarvi, allora abbiamo un problema. E’ vero, ci sono allenatori che non rinuncerebbero mai al loro pupillo in campo. Ma noi abbiamo una scelta decisamente più vasta e possiamo valutare meglio la scelta dei nostri giocatori rispetto alla giornata che li attende. E’ evidente che probabilmente potrebbe essere più utile schierare un Dybala in una giornata con Juventus-Carpi, che non un Higuain in Roma-Napoli (per fare un esempio). Idem per la scelta del resto della squadra. Insomma non dimentichiamo mai di estrarre il massimo valore possibile da ogni variabile del gioco. 

3. Non seguire la “forma” dei giocatori!

Ok, abbiamo appena detto di non focalizzarsi troppo sui giocatori. Ma è anche vero che (come detto sopra) non stiamo giocando a fantacalcio dove dobbiamo tenere i nostri giocatori per (almeno) metà campionato. Qua ci giochiamo tutto di giornata in giornata e come ben sappiamo, la “forma” di un giocatore è decisamente importante. Non sappiamo fino a quando, ma per esempio un giocatore come Saponara al momento risulta evidente come sia in stato di grazia e andrebbe schierato a prescindere. Ma anche senza questo esempio eclatante, diamo sempre un occhiata allo stato atletico delle nostre scelte. Se per esempio un giocatore arriva da un lungo periodo di stop, pur avendo una partita favorevole siamo sicuri di volerlo schierare considerato che sarà fuori forma e che probabilmente non giocherà nemmeno l’intera partita?

 

Lascia un commento