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ANALISI PARAMETRI FANTASFIDA: PASSAGGIO CHIAVE

ANALISI PARAMETRI FANTASFIDA: PASSAGGIO CHIAVE

Per avere la meglio nei vari tornei dei DFS la prima cosa da fare è conoscere approfonditamente i parametri di gioco utilizzati dalla room di riferimento in modo tale da poter analizzare al meglio i giocatori da far scendere in campo.

Oltre a conoscere generalmente FantaSfida, con le sue regole e tornei particolari (per cui si può sempre consultare la nostra utile GUIDA), è bene sapere nello specifico cosa indicano determinati parametri e come si sviluppano i punteggi della nostra lineup.

Un parametro che ha molta importanza, a volte determinante per conseguire una vittoria, e che approfondiremo oggi è quello relativo al “Passaggio chiave”.

Passaggio chiave

Ogni volta che uno dei calciatori della nostra formazione gioca il pallone per un compagno di squadra che tenta poi il tiro verso la porta avversaria (ovviamente senza che si converta in gol), il primo giocatore, l’autore del passaggio per intenderci, avrà il bonus “Passaggio chiave”. Inoltre, FantaSfida considera anche il primo tocco del pallone nella punizione a 2 come “Passaggio chiave”. I punti extra per questo parametro, che possiamo considerare come una sorta di “assist mancato”, sono fissi, cioè non variano a seconda del ruolo del giocatore in questione.

Portiere: +2 punti.

Difensore: +2 punti.

Centrocampista: +2 punti.

Attaccante: +2 punti.

Il parametro “Passaggio chiave” ruolo per ruolo

Dunque, il “Passaggio chiave” dà un bonus piuttosto significativo che, nell’arco dei 90 minuti di gioco, può regalare davvero tanti punti extra ai giocatori della nostra formazione, specie se il calciatore in questione ha una spiccata attitudine alla rifinitura per i compagni.

Vediamo come si sviluppa questo bonus ruolo per ruolo.

  • PASSAGGIO CHIAVE DEL PORTIERE? DIFFICILE, MA CAPITA

    Certo è cosa rara trovare un portiere dedito al “Passaggio chiave”: molto spesso è una cosa legata soprattutto a un colpo fortunato, quindi non arrovelliamoci nel cercare per forza un estremo difensore dai piedi buoni, concentriamoci sulle mani sicure!

  • OCCHIO ALLA SCELTA DEI DIFENSORI

    Avere in formazione un difensore dedito alla rifinitura per i compagni è una manna dal cielo: molto spesso sono i terzini i principali fornitori di “Passaggi chiave”, ma, in situazioni di calcio da fermo può essere anche un centrale a toccare il pallone e a mettere così un compagno in condizione di calciare verso la porta avversaria.

  • LA RIFINITURA D′ORO

    Larga parte della differenza di punteggio tra i centrocampisti è data anche e soprattutto dai “Passaggi chiave” realizzati. Infatti, se abbiamo in lineup un uomo di mediana che cerca sempre la giocata per i propri compagni di squadra può regalarci molti punti bonus anche se le occasioni create non si trasformano in gol.

  • IL GOL CONTA, MA ANCHE IL PASSAGGIO NON È MALE!

    Certo il pane quotidiano degli attaccanti è il gol, ma, quando questo manca, è sempre meglio avere tra i nostri centravanti qualcuno che giochi per i compagni piuttosto che qualcuno che s’incaponisca nel cercare la marcatura.

In sostanza, il “Passaggio chiave” è un parametro da tenere largamente in considerazione, visto che spesso può essere un importante elemento di diversificazione tra i punteggi di varie formazioni.

Avere in squadre dei giocatori (siano essi difensori centrali, terzini, centrocampisti o attaccanti) che cercano e trovano spesso la giocata per il compagno è un vantaggio importantissimo.

In tale ottica usare questa specifica categoria di giocatori può portarci vari punti extra che, alla fine delle partite in programma per il torneo a cui stiamo giocando, possono regalarci la vittoria proprio perché abbiamo puntato su calciatori molto attivi in fase offensiva.

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