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STRATEGIA – Quali statistiche sono più utili per la scelta dei giocatori?

STRATEGIA – Quali statistiche sono più utili per la scelta dei giocatori?

Ogni settimana i giocatori di Fantasy Sport sono letteralmente sommersi di nuovi dati da studiare e analizzare. Dopo ogni giornata e per ogni campionato, al momento delle nostre scelte dobbiamo rivalutare le statistiche dei calciatori, le informazioni raccolte e ovviamente i punteggi ottenuti da ognuno nelle varie room. Insomma un vero e proprio tsunami di numeri. Ma dobbiamo proprio studiarli tutti? Quali sono realmente quelli che ci interessano? E soprattutto: quali sono quelli che davvero ci danno informazioni utili sul giocatore?

Proviamo a darvi qualche interessante linea guida per non perdervi nelle statistiche e pensare più che altro a divertirvi.

 

STATISTICHE FANTASY SPORT: CHE COSA SERVE DAVVERO?

Punteggio di giornata, media aritmetica, totale parametri, media ultime giornate, varianza e deviazione standard… mamma mia quanti numeri!! Devo studiarli tutti?

Certamente chi si avvicina per la prima volta ai fantasy sport e viene avvolto da numeri di ogni tipo, potrebbe scappare via terrorizzato dal cominciare un gioco che richiede tanto tempo e tante conoscenze. Ma vi do una buona notizia: si può anche non studiarli tutti!  Intendiamoci, la conoscenza di ogni informazione è in questo, come in tutti gli altri giochi, un punto a favore. Ma credo sia molto meglio fare chiarezza sulla possibilità di focalizzare l’attenzione su punti molto meno dispersivi e soprattutto che non richiedano giornate intere di studio per poter anche solo schierare una formazione.

Quindi torniamo alla domanda iniziale: cosa serve davvero?  Cerchiamo di rispondere a questo.

  • INFORMAZIONI GENERALI

    Prima di parlare di quali numeri ci interessano davvero però, una piccola precisazione: conoscere informazioni sulle partite e sui giocatori, così come seguire l’evolversi del mondo del calcio dei campionati che ci interessano è assolutamente basilare per giocare con profitto ai DFS. Poi per carità, in un singolo torneo (qua come in altri giochi) tutti possono vincere, anche chi sceglie i giocatori in base alla data di nascita o in base alla lunghezza dei capelli.

    Ma quello è un caso (fortunato). E noi non vogliamo affidare la nostra avventura nei fantasy sport al solo caso, ma cerchiamo di fare in modo di avere quante più possibilità riusciamo. Per cui almeno qualche minuto dovremo in effetti passarlo a guardare le formazioni probabili (e ufficiali), nel conoscere gli infortunati e gli squalificati. Insomma una base è necessaria per tutti.

  • PUNTEGGIO MEDIO

    Il primo valore statistico che andiamo a guardare è certamente quello del PUNTEGGIO MEDIO.  E’ in effetti la prima cosa che vediamo nella scelta della nostra formazione, utile per capire in linea di massima che tipo di giocatore abbiamo di fronte in chiave fantasy sport.

    E’ un dato utile soprattutto a stagione inoltrata, quando avremo almeno qualche partita in più su cui basare i nostri numeri.

    Ma altrettanto, non è da prendere come oro colato. Non sappiamo infatti se quella media è data da una costanza di punteggi o se invece è frutto di alti e bassi continui. Ovvero l’affidabilità di quel giocatore nel singolo torneo (o meglio, quanto sia probabile che faccia un punteggio mediamente utile oppure sia soggetto a picchi).

    Ciò nonostante, è chiaro che il Punteggio Medio sia per tutti un primo strumento utile per selezionare le scelte migliori di formazione.

  • ULTIMI PUNTEGGI

    Potrebbe parimenti essere utile, restringere il cerchio di analisi agli Ultimi Punteggi del giocatore. Solitamente disponibili sulle varie piattaforme infatti, potremo trovare aprendo la tabella del giocatore, almeno le ultime partite giocate con i rispettivi punteggi.

    Un dato particolarmente interessante per tastare lo stato di “forma” dello stesso, a prescindere dal suo punteggio medio. Potrebbe infatti essere che abbia una serie molto positiva nelle ultime giornate, ma pessima all’inizio di stagione. Oppure viceversa.

    L’affidabilità di questo dato non è altissima, ma certo sapere in quale periodo di forma è la nostra scelta, è assolutamente da considerare.

  • TOTALE SINGOLO PARAMETRO

    Quando possibile, è estremamente utile vedere anche come si comportano i giocatori nei singoli parametri dei nostri bonus. Intanto è essenziale valutare quali siano i parametri migliori per le varie piattaforme di gioco. Ci sono infatti bonus utili ma più incostanti (gol, assist) e altri più stabili sulla singola partita (cross, passaggi, contrasti).

    I primi ovviamente sono quelli che daranno la spinta decisiva al punteggio, ma è interessante valutare anche gli altri perchè sono quelli che (a prescindere dai picchi della singola giornata) ci forniranno una base di punteggio costante per le nostre scelte.

    Ecco allora che andare ad analizzare il dato del parametro sul giocatore, può diventare decisivo. Per trovare queste statistiche, quando non disponibili nella piattaforma di gioco, può essere utile andare su siti come “WhoScored” o “Sofascore” dove troveremo tutti i parametri per totale o anche per ogni partita (vedi comunque la nostra GUIDA AI FANTASY SPORT per trovare tutte le indicazioni utili)

  • VOTI IN PAGELLA

    Chiunque abbia giocato a fantacalcio, ha imparato ormai ad avere dimestichezza con i giudizi dei giornalisti che stilano le varie pagelle sui giornali. Potrebbe essere un buon modo per valutare il giocatore la sua media voti?  Diciamolo chiaramente: NO.

    I Fantasy Sport (per fortuna aggiungo) si basano sulla prestazione reale dei giocatori, basandosi sul rilevamento di determinati parametri di gioco che ne identificano un preciso punteggio. Non c’è spazio per “sentimentalismi” da giornalisti o valutazioni generali. Anche una sconfitta pesante della squadra, che di solito porta tutti a voti molto bassi, potrebbe rivelarci un potenziale top player per i DFS: basta solo che quel tal giocatore unisca una quantità di palle recuperate a qualche tiro in porta, o magari un gol insieme a una serie di passaggi determinanti ma non andati a buon fine.

    Insomma il “voto in pagella” non è un dato attendibile per noi giocatori di DFS. Usatelo se volete, ma con infinita cautela. E soprattutto non confondete le cose: “Ma come ha fatto tizio a prendere 48 punti se gli hanno dato 5 in pagella?” o viceversa “Non è possibile che Caio abbia preso solo 3 punti se ha 6 e mezzo in pagella!”. Invece si, è possibile 😉

     

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