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Nuovi Nomi della Serie A: Nicolò Zaniolo (Roma)

Che fosse un giovane di belle speranze lo si sapeva già, tanto che la valutazione estiva fatta dall’Inter era già di 4,5 milioni di euro (più un 15% su una eventuale futura cessione). Numeri che, dopo un paio di prove davvero molto convincenti, sono pronti a salire vertiginosamente. Perchè se l’inizio di stagione è passato in sordina, a farsi le ossa sulla panchina come era naturale per un diciannovenne appena arrivato dalla primavera nero azzurra, da qualche giornata a questa parte le assenze forzate e una roma non certo al meglio, lo hanno proiettato spesso tra i titolari. E lui, Nicolò Zaniolo, si è fatto trovare pronto e almeno sotto il profilo del gioco e della determinazione, ha convinto davvero tutti.

Ma potrebbe essere una valida alternativa anche in chiave scelte fantasy sport? Andiamo a scoprirlo insieme.

I nuovi nomi della Serie A: Nicolò Zaniolo

Forse è presto per parlare di questo giovane centrocampista come di un futuro campione, di certo però le caratteristiche del grande calciatore le ha messe in mostra tutte e subito. Gettato nella mischia di una Roma spesso allo spando in termini di gioco, ha mostrato fin dal primo minuto una spiccata propensione alla leadership. Nel centrocampo giallorosso, mentre molti si tiravano indietro evitando il passaggio, lui era sempre lì in mezzo all’azione, facendosi quel miliardo di chilometri da una parte all’alta per essere sempre pronto a ricevere il pallone.

Certo, se ci limitassimo ai punti dell’ultima partita (2,35 punti nel match casalingo contro il Genoa), non sarebbe certo da segnare con il circoletto rosso. Eppure la sensazione è che possa fare bene. Anche in ottica fantasy sport.

Facciamo un piccolo passo indietro, alla scorsa stagione. L’ancora diciottenne Zaniolo è il leader del centrocampo dell’Inter primavera, con cui disputa 26 partite (più altre 2 nei play off), segnando complessivamente ben 13 gol con l’aggiunta di 8 assist (con 1 altra rete e un altro assist nei playoff). Insomma, che questo centrocampista abbia una forte dote offensiva lo dicono proprio i numeri.

Particolarmente duttile come ruolo, potendo giocare praticamente in tutti i reparti di centrocampo (da mezzala o da centrale), ma anche come trequartista o addirittura falso nueve come si dice ora. Tutti ruoli che proprio nella Roma ha coperto a seconda delle esigenze tattiche della partita, mostrando però fin da subito un carisma non molto comune a quell’età.

Certo considerati i suoi 369 minuti complessivi in campionato, la strada da fare è ancora lunga, specialmente se consideriamo che nelle sette presenze le caselle di gol e assist sono ancora a zero, e la media non è particolarmente eccelsa (soprattutto perchè senza i due bonus principali, le sue caratteristiche non gli consentono di ottenere tanti punti base dai Cross o dai Contrasti per esempio).

Però come vediamo, è un giocatore a cui puntare la porta piace parecchio e siamo sicuri che non appena anche il resto della Roma tornerà a girare bene, anche il suo punteggio ne trarrà giovamento (reciproco). Soprattutto se dovesse ripetersi l’esperimento di modulo con gli attaccanti “piccoli” e Zaniolo a fare da regia (oppure quando finalmente tornerà Dzeko che sarà sicuramente un riferimento importante per i suoi palloni).

In definitiva, forse è prematuro considerarlo una prima scelta, ma di certo è meglio tenerlo in lista come buona alternativa.

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