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Multi-entry e Rotazioni nei fantasy sport

Multi-entry e Rotazioni nei fantasy sport

Se state cominciando ora la vostra avventura nei fantasy sport, i consigli che troverete nella nostra Guida Completa sono sicuramente un ottima base da cui partire. Ma per poter essere giocatori vincenti sul lungo periodo, bisognerà anche affinare tutte le possibili strategie di gioco. Tra di esse, una delle “armi” che possiamo utilizzare per aumentare le nostre possibilità è quello che si chiama il “Multi-entry”.

CHE COS’E’ IL MULTI-ENTRY?

Tutte le piattaforme di gioco offrono la possibilità di poter iscrivere più formazioni allo stesso torneo pagando ovviamente più volte il buyin di ingresso. Soprattutto nei tornei con molti partecipanti, questa è un’ottima opzione che può regalarci qualche vantaggio in più.  Fare multi-entry è molto semplice, si tratta di iscriverci più volte allo stesso torneo, compilando ogni volta la formazione che vogliamo (oppure utilizzando le varie funzioni presenti come “esporta”).

Per ogni torneo sarà indicato il numero massimo di multi-entry possibile, solitamente variabile tra 7 e 25 a seconda delle piattaforme e della tipologia di gioco.

PERCHE’ FARE IL MULTI-ENTRY?

CI sono un paio di motivi per cui potrebbe essere conveniente investire di più in uno stesso torneo iscrivendo più formazioni.  Il primo è sicuramente quello di poter variare maggiormente il numero delle nostre scelte: se abbiamo 10 formazioni da poter schierare, possiamo per esempio allargare la lista dei nostri giocatori, provare a schierare anche qualche scelta marginale con gli outsiders di giornata, magari puntare anche sul nome a sorpresa o su chi è a rischio panchina o in ballottaggio.

In questo modo otterremo anche un altro vantaggio di conseguenza: non essere troppo vincolati ai top player. Utilizzare una sola formazione con i migliori giocatori (per noi almeno) è una buona scelta, ma in tutte quelle giornate dove non azzeccheranno la partita giusta (o peggio, magari usciranno presto per infortunio) avremo però perso ogni nostra occasione di vittoria.  Viceversa con più formazioni, possiamo permetterci anche qualche scelta errata, affrontare meglio alcune situazioni sfortunate dei nostri giocatori, più in generale non essere nel lungo periodo troppo esposti alla “varianza” della fortuna.

C’è anche un ulteriore vantaggio. Il poter schierare giocatori meno “scelti” dal resto del gruppo di partecipanti, ci pone in una buona condizione per poter vincere in solitaria nei casi in cui le nostre scelte diverse si mostreranno vincenti.

LE ROTAZIONI: COME INSERIRE I GIOCATORI SU PIU’ FORMAZIONI

Uno dei punti cardine della strategia del multi-entry, è come effettuare le “Rotazioni” dei giocatori scelti nelle varie formazioni.

Per avere il più ampio margine di successo nelle nostre multi-formazioni, è necessario compilare una nostra personale lista di giocatori e schierarli poi nelle varie formazioni utilizzando una “rotazione” degli stessi. Nelle “rotazioni” è particolarmente importante assegnare ai giocatori scelti un grado di importanza: quelli che riteniamo più validi nella giornata, tenderemo a schierarli nel maggior numero di formazioni schierate, mentre quelli invece che riteniamo solo potenzialmente interessanti (o le eventuali sorprese che vogliamo tentare) li useremo meno frequentemente.

Il tipo di “frequenza” con cui schiereremo le nostre scelte in base alle valutazioni date, dipende molto dal tipo di approccio che abbiamo. Ci sono quelli che preferiscono avere almeno uno o più giocatori “Fissi” in tutte o quasi le formazioni, per poter avere uno zoccolo duro su cui poi far girare un più alto numero di outsiders e avendo così più combinazioni possibili con i loro top di giornata.

Ed altri che invece preferiscono attuare una strategia più aggressiva, andando a girare un numero molto alto di giocatori e con frequenze di rotazione più basse anche per i top player. In questo modo da una parte abbassano la possibilità di avere i top player in una stessa formazione, mentre dall’altra si aprono a soluzioni più marginali che quando si avverano sul campo, sono però devastanti (è il caso delle giornate in cui arrivano risultati magari impensabili e giocatori che non avremo mai schierato, diventano insospettabili protagonisti). Un approccio più “gambler”, ovvero avremo più spesso giornate in cui non andremo nemmeno a premio, mentre magari quando lo faremo saremo però gli unici ad aver azzeccato la formazione giusta vincendo più denaro.

Il nostro consiglio comunque, soprattutto per chi inizia a utilizzare il multi-entry, è quello di non partire da una lista di nomi troppo ampia rispetto agli ingressi che vogliamo utilizzare, altrimenti appunto avremo rotazioni troppo “aperte” (con troppo poche combinazioni possibili in cui avremo i nostri top player schierati insieme) e sarà più difficile cogliere gli incroci giusti.

Poi mano a mano ovviamente, ognuno dovrà adattarsi questa strategia alla propria esperienza e modalità di gioco.  Questa, a puro titolo di esempio, è una possibile rotazione di una lista di 21 giocatori su 5 formazioni da iscrivere:

rotazioni fantasfida prova excel 1108

 

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