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INSIDE SCORE: RODRIGO DE PAUL (Udinese)

INSIDE SCORE: RODRIGO DE PAUL (Udinese)

Che sia la stagione della sua consacrazione, Rodrigo De Paul lo sta dimostrando a suon di gol e prestazioni eccellenti. Il suo talento era noto, ma mai come in questo avvio di stagione lo si è visto così determinante e incisivo nel gioco dell’Udinese. Anche nell’ultimo match, pareggiato a Genova, è stato letteralmente il trascinatore della rimonta friulana con gol e assist all’attivo che ne hanno fatto il miglior centrocampista del week end di fantasy sport.

Vediamo di analizzare meglio questa sua (ennesima) ottima prestazione, cercando anche di capire quali sono i suoi punti di forza e quanto può continuare ad essere fondamentale nelle nostre scelte di formazione.

INSIDE SCORE: Rodrigo De Paul

E’ stato un inizio altalenante quello dell’Udinese in questo campionato, Ma una costante in tutte le sue partite, vinte o perse che sia, c’è sempre stata. Si chiama RODRIGO DE PAUL. Il ventiquattrenne argentino sembra infatti essere finalmente sbocciato, forse dopo il primo necessario rodaggio con il nostro campionato, forse liberato dal nuovo allenatore Velazquez che gli ha affidato le chiavi del gioco friulano.

Una fiducia subito ripagata, a suon di gol (5 fino ad ora) e assist (3 in questo caso). Ma soprattutto di una costanza incredibile in fase propositiva e una sicurezza ormai acclamata nel dirigere i giochi in tutte le zone del campo.

L’ultimo match giocato a contro il Genoa al Marassi, è l’esempio perfetto del suo apporto alla squadra. Una partita difficile, che per due volte l’Udinese è stata costretta a inseguire nel risultato. E per due volte, i piedi dell’argentino hanno tolto le classiche castagne dal fuoco. Prima l’assist per Lasagna per i primo pareggio, poi di nuovo questa volta a ricevere la palla da Larsen prima di segnare il secondo pareggio di giornata.

Ma è stato anche molto altro, come vediamo dai numeri della sua partita.

I punti su Mastergoal alla fine sono stati ben 32,9 grazie, si, ai due macro bonus, ma anche ad un numero utile di parametri che lo rendono sempre molto attivo anche con un punteggio base. Due tiri in porta, leggermente sopra la sua media a partita, un tiro fuori dallo specchio (sotto media questa volta). Ma si capisce che è un giocatore che non nega la possibilità di provare a tirare quando capita l’occasione.

Ma oltre alla soluzione personale, non rinuncia a fare gioco per i compagni, come dimostrano i ben 9 cross tentati per i compagni nella partita di Genova, un dato appena sopra la sua comunque ottima media in campionato (sono 3-4 punti fissi ogni volta a prescindere). Certo non gli si chiede di occuparsi pesantemente anche della fase offensiva (pochi contrasti e pochi intercetti in effetti), ma il numero di passaggi è un ulteriore base di punti su cui contare.

Così come quella dei falli, visto che la sua dinamica di gioco lo porta molto spesso a subire decisamente più falli di quelli che commette, portando ulteriore saldo positivo al suo punteggio medio. Tanto che anche senza il gol e senza l’assist, avrebbe comunque portato a casa un punteggio più che dignitoso (in linea con la fascia medio alta del reparto di giornata).

Stacanovista, con un solido punteggio medio, e con apici da top player. La prestazione dell’ultimo match è da nove in pagella, ma quella generale per le nostre scelte non è da meno. Voto: IRRINUNCIABILE. 

 

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