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La gestione del “Bankroll” nei fantasy sports

La gestione del “Bankroll” nei fantasy sports

Se avete già letto la nostra “Guida Completa” ai fantasy sport, probabilmente molte delle vostre domande in merito hanno già trovato risposta. Ma se state per approcciare un po’ più seriamente al gioco, una delle prime cose a cui dovete porre attenzione perchè sia davvero un passatempo divertente, è come gestire il denaro che avete deciso di investire nel gioco.

In altre parole, la “Gestione del vostro Bankroll”.  

Che cos’è il Bankroll?

“Bankroll” è il termine inglese utilizzato per descrivere il  “Capitale” che abbiamo intenzione di investire nel gioco dei fantasy sport. Potrebbe spesso essere associato ai soldi che abbiamo sul conto di gioco, ma non è sempre vero. Nulla ci vieta infatti, di versare solo una piccola somma e continuare a incrementare nel caso in cui li avremo persi. Ma che voi vogliate essere dei semplici amatori o degli accaniti giocatori di fantasy sport, è sempre meglio fissare una soglia al budget che vogliamo mettere a disposizione per il gioco. Il Bankroll appunto.

Questo non servirà solo per evitare di perdere cifre più alte di quelle che avevamo in mente all’inizio (o peggio ancora, di perdere il senso di quanto stiamo perdendo), ma soprattutto sarà essenziale per decidere quali e quanti tornei potremo giocare ogni volta senza sforare troppo in fretta il nostro capitale anche se non cominceremo a vincere subito. Ovvero in parole povere “gestire il nostro bankroll“.

Come gestire il Bankroll?

La prima domanda che dobbiamo farci è quindi: quanto vogliamo investire nei fantasy sport? Avere chiara questa cifra iniziale (almeno a grandi linee), ci può aiutare come abbiamo detto per fare anche delle scelte ponderate rispetto ai tornei che andremo a giocare. Ovviamente non è un limite invalicabile, nessuno ci vieterà forzatamente di versare ancora una piccola somma nel caso, ma darsi regole del genere vi aiuterà molto nella gestione.

Per capire quale livello di buyin sarebbe meglio avere rispetto al bankroll, dobbiamo anche valutare che tipologia di gioco vogliamo fare. La differenza tra una sfida testa a testa, un piccolo torneo o un torneo con un migliaio di iscritti, è davvero tanta. Così come dobbiamo valutare il tipo di approccio che abbiamo nei confronti del gioco: se è più conservativo o più aggressivo.

Nel primo caso ci sentiamo tranquilli nell’avere un più alto margine nel rapporto tra buyin e bankroll complessivo, nel secondo invece non ci preoccupa più di tanto correre qualche rischio e siamo più pronti ad affrontare anche qualche serie negativa con poco margine di errore.

Proviamo a vedere quale potrebbe essere una tabella di bankroll (quanto capitale dovremmo avere) rispetto a tipologia di gioco, buyin del torneo e atteggiamento personale:

Tipologia Buyin € Conservativo Aggressivo
HU 1 30 15
5 150 75
10 300 150
25 750 375
SNG 1 40 25
5 200 125
10 400 250
25 1000 625
TORNEI 1 50 40
5 250 200
10 500 400
25 1250 1000

Questa tabella è solo indicativa ovviamente. Sta in ognuno di noi cercare il limite giusto che possa adattarsi al proprio modo di giocare. Ma di certo a grandi linee può dare un’idea delle varie differenze. Nei tornei Heads Up infatti (uno contro uno), avremo bisogno  di un bankroll che va almeno da 15 a 30 buyin (15x-30x) per poter approcciare quel limite di gioco. Con meno, difficilmente potremo anche solo cominciare a giocare, visto che una serie di sconfitte iniziali sarebbe già sufficiente a farci esaurire il capitale (e potrebbe tranquillamente capitare).

Per i tornei con da 5 a 30 ingressi invece (i Sit&Go delle piattaforme), abbiamo bisogno di aumentare il rapporto, perchè avremo ancora più possibilità di incorrere in serie negative più lunghe. E noi invece abbiamo sempre bisogno di poterci districare anche nei momenti sfortunati, per cui dovremo avere da parte sempre almeno un 25x-40x buyin nel nostro bankroll.

Nei tornei più grandi, sarà ovviamente ancora più facile non riuscire a vincere per un certo periodo, e dobbiamo garantirci la sopravvivenza anche in quei momenti partendo da un bankroll di almeno 40x o 50x di buyin scelto.

Come ho detto all’inizio, questi dati sono solo indicativi e anzi, consigliamo vivamente di tenere un margine ancora più ampio rispetto al buyin che andrete a giocare.  Alcuni di voi potrebbero chiedersi: “Ma allora finchè non ho almeno 500 euro sul conto, non potrò mai giocare un torneo da 10€??”. Se la volete, la mia risposta è “meglio di no“. Ma questo non vuole dire che ogni tanto non si possa fare qualche strappo alle regole (per esempio se c’è un torneo con garantito particolarmente interessante). L’importante è che abbiate sempre chiaro il motivo per cui fate alcune scelte, e che altrettanto non perdiate di vista l’obiettivo principale: continuare a divertirsi senza perdere tutto!

Il Bankroll e il “multi-entry”

Nei fantasy sport, una delle strategie più utilizzate è quella del “multi-entry“, ovvero il poter iscrivere più formazioni allo stesso torneo in modo da avere un più alto numero di possibilità e una maggiore scelta di giocatori. E’ un’ottimo modo per provare a schierare anche qualche sorpresa (o qualcuno in eventuale ballottaggio) senza dover rischiare di trovarsi con un giocatore in meno, ma anche di ammortizzare le giornate storte di qualche top player magari.

A seconda delle varie piattaforme di gioco e del buyin del torneo, è possibile iscrivere un determinato numero di formazioni massime per ognuno (di solito da 10 a 25), ma ovviamente, oltre al vantaggio di cui sopra, dobbiamo anche fare i conti con la moltiplicazione del pagamento di ingresso. 

Se facciamo 15 formazioni ad un torneo da 1€ infatti, il nostro investimento sarà di 15€ in quel caso. E’ vero che avremo più possibilità di piazzare formazioni a premio, ma il nostro bankroll dovrà tenere conto di quel tipo di investimento costante con questa strategia.

In tutti questi casi, è necessario magari darsi un altro tipo di regola che va ad incrociarsi con la tabella sopra: non investire comunque mai più del 15% del nostro bankroll in una giornata di gara. O per meglio dire, seguendo il filone, se abbiamo un’animo conservatore non andare oltre al 5%-10%, se invece abbiamo uno spirito più gambler, arrivare comunque al massimo al 15%.

In ogni caso risulta subito evidente (guardando la tabella), che quando utilizziamo la strategia del multi-entry, dobbiamo incrementare di molto il nostro bankroll iniziale per poter schierare 10 (o più) formazioni nello stesso torneo. Per esempio, se con 50 euro di bankroll possiamo tranquillamente giocare un torneo da 1€, potremmo comunque al massimo fare 5 formazioni nello stesso (o investire 5 euro anche per altri tornei nel caso) per non rischiare di sforare con il nostro capitale.  Non è un regola assoluta, ma un buon consiglio sul quale adattare anche in questo caso, le nostre esigenze.

Multi-Entry Buyin € Conservativo
(% del Bankroll)
Aggressivo
(% del Bankroll)
HU 1 5 10 25 15,00% 25,00%
SNG 1 5 10 25 10,00% 20,00%
TORNEI 1 5 10 25 5,00% 15,00%

 

Bankroll e ROI

Nella gestione del bankroll, una delle cose che dobbiamo comunque tenere sotto controllo, è il nostro “ROI” (il ritorno di investimento). Ovvero quanto ci sta tornando indietro rispetto al nostro investimento: il nostro profitto in pratica.

Il calcolo del ROI si ottiene con una formula molto semplice:

ROI=(Totale profitti-Totale buyin spesi)/Totale Buyin

Parleremo approfonditamente del ROI e della sua importanza in un articolo dedicato, ma quello che dovete sapere ora è il perchè ci interessa saperlo in funzione del bankroll. Nonostante tutti gli accorgimenti che possiamo fare per gestire il nostro patrimonio infatti, c’è una cosa soprattutto che dobbiamo valutare: se siamo giocatori vincenti o perdenti. 

Nel primo caso possiamo gestire ancora meglio i nostri profitti, nel secondo caso invece, prima di esaurire il nostro capitale, dovremo soprattutto verificare perchè non stiamo vincendo e provare a studiare meglio le nostre strategie di gioco.

Qualche riflessione sul Bankroll

La prima regola dei fantasy sport come abbiamo detto, è divertirsi. Per cui a prescindere che siate giocatori vincenti o meno, qualunque cifra decidiate di investire per il gioco, non dovrà in alcun modo essere un “peso” per voi. Consideratelo soprattutto un qualcosa che state utilizzando per il vostro divertimento, alla stregua di una pizza tra amici o una gita da qualche parte.

In questo senso, aggiustate qualunque valore e consiglio abbiamo dato in questo articolo, a quello che è il rispetto per il vostro divertimento (e il vostro portafoglio naturalmente).

Ciò detto, se volete fare di questo giochino un passatempo non solo divertente ma anche in qualche modo remunerativo, vi consigliamo certamente di restare sempre informati sulle strategie di gioco e sullo sport che state scegliendo di giocare (per questo abbiamo creato questo sito e il gruppo Facebook di improbabile in cui restare sempre aggiornati sulle novità del gioco e confrontarsi con altri appassionati). E poi come abbiamo visto, gestire in maniera ponderata il vostro budget iniziale, per fare in modo di poter pian piano crescere di livello.

Finire quel piccolo capitale investito che abbiamo scelto (e che appunto NON deve in alcun modo pesarci) non è un dramma. Perdere il possibile divertimento per un gioco così appassionante invece, è un vero peccato. Per cui siate attenti a come usare i vostri soldi! 

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