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I FLOP DELLA SERIE A – Girone di Andata

I FLOP DELLA SERIE A – Girone di Andata

Abbiamo fin qua parlato dei migliori di questo girone di andata della Serie A: dai top attaccanti, ai migliori portieri, dai migliori per numero di cross a quelli più difensivi per i contrasti. Ora però vogliamo spostare lo sguardo verso il basso, verso quelli che per vari motivi, hanno un po’ deluso le attese della vigilia. Quali sono stati i “Flop” delle squadre del massimo campionato? Proviamo a vederli insieme.

I Flop della Serie A

Ovviamente, lo premettiamo, c’è “flop” e “flop”. I giocatori che non hanno reso al massimo fin qua nella Juventus, per esempio, non sono certo paragonabili a quelli che hanno deluso nel Bologna. Ma in generale, proviamo a vedere quali sono stati quelli che più di altri, non hanno rispettato le attese iniziali.

ATALANTA – Dopo un primo periodo opaco, la banda di Gasperini sembra aver ripreso ritmo e gioco. Tra i nomi che hanno deluso potremmo annoverare Emiliano Rigoni (non a caso in uscita), protagonista praticamente solo in una gara e poi sparito dai radar (e dai gol). Anche Pasalic non sta certamente rendendo secondo le attese, se non per qualche sprazzo (2 assist e 1 gol per lui). Rispetto al solito, mancano anche i gol e le prestazioni di Masiello, così come di Barrow (entrambi a quota zero).

BOLOGNA – Difficile dire chi ha deluso di più in un girone dove praticamente tutti hanno reso poco o niente. Di certo ci si aspettava che fosse il capitano, Dzemaili, a prendere per mano la squadra nei momenti difficili. Invece è stato proprio lui, spesso, ad affossarla. Male fin qua anche quello che pareva essere l’uomo mercato in piena crescita, Pulgar. Ma l’elenco tra i felsinei, sarebbe davvero molto lungo (ivi compresa praticamente tutta la difesa).

CAGLIARI – Gioie e dolori per i sardi. Da Cigarini che probabilmente lascierà l’isola, passando per la batteria di attaccanti come Sau e Cerri. Un gol soltanto tra tutti e due e la sensazione che per almeno uno, l’avventura in rosso blu sia giunta al termine.

CHIEVO – Anche in questo caso il flop è praticamente globale. Cacciatore ed Hetemaj erano stati spesso i trascinatori nelle scorse stagioni, ma entrambi per ora (per il primo complice anche qualche infortunio) stanno deludendo. Zero assist, zero gol, zero apporto.

EMPOLI – Ci sono senza dubbio tanti spunti positivi per i toscani, nomi che stanno facendo la differenza nella lotta salvezza. Certo viste le premesse al suo arrivo, da Antonelli ci si aspettava molto di più del misero assist segnato a referto fin qua. E visto l’investimento, forse anche dallo stesso La Gumina si attendevano prestazioni migliori. Anche se va detto, dopo una prima parte davvero abulica, il giovane attaccante sembra mostrare miglioramenti (non a caso, 2 gol e 2 assist sono arrivati almeno).

FIORENTINA – Da Simeone tutti prima o poi si aspettano una vera e propria esplosione, che però tarda ad arrivare, soprattutto in zona gol.. Certo però non può essere lui il maggiore “flop” viola. Perchè l’impegno per far arrivare Pjaca in squadra, meritava una risposta migliore da parte del giovane croato. Un gol e un assist, ma il più delle volte completamente fuori dal gioco di Pioli. Idem per Gerson, che aveva invece iniziato bene, per poi spegnersi lentamente e finire spesso fuori dalle rotazioni.

FROSINONE – Un altro arrivato con grandi speranze era Campbell, che in verità almeno 3 assist li ha serviti, ma certo non ha mai fatto la differenza fino a questo momento. Così come un giocatore di esperienza come Molinaro, finito ai margini anche come impiego e quasi mai all’altezza.

GENOA – Tante buone cose nuove, in particolare in attacco, e qualche dubbio. Come Sandro, dal quale ci si attendeva qualcosa in più vista l’esperienza. Così come da Zukanovic, non a caso ormai in partenza. E altrettanto da Pedro Pereira, grossa delusione fin qua.

INTER – Venendo ai pezzi grossi, l’Inter è sicuramente quella più facile per il primo flop. Nainggolan era arrivato finalmente alla corte di Spalletti come vero leader della stagione. Ma così, per ora, non è mai stato. Anzi, sono stati molti i momenti in cui proprio sembra esterno alle faccende nero azzurre (anche una settimana di sospensione per lui). E ai margini dell’impiego è finito quest’anno anche Candreva, che però almeno impegno e dedizione ce li mette sempre.

JUVENTUS – Difficile trovare veri e propri Flop in casa bianco nera. Stanno dominando anche questo campionato e non c’è praticamente nessuno che sta giocando male. Diciamo che Douglas Costa si è fatto notare più per la sua lunga squalifica che per i suoi spunti brucianti in campo. E che Dybala è fermo a due sole reti e qualche pausa di troppo. Ma sono dettagli.

LAZIO – Fino a qualche settimana fa si sarebbe potuto dire che era Luis Alberto. Ma ora che sembra tornato in forma e con gli spunti di un tempo, la palla passa probabilmente a Savic. Non che non abbia avuto buoni momenti, ma per Mr.100 milioni, c’è da attendersi qualcosa in più di molti momenti vuoti e qualche partita brillante. Sparito quasi totalmente invece Caicedo, nonostante quest’anno qualche chances in più l’abbia avuta.

MILAN – Certo parliamo sempre di uno che fin qua i suoi 6 GOL li ha comunque fatti, ma quando c’è Higuain in mezzo è logico dire che forse ha un po’ deluso le altissime attese. Anche Chalanoglu sembra un po’ involuto rispetto a quello del finale di stagione dello scorso anno. Mentre di certo, l’apporto di Laxalt alla squadra fin qua è stato praticamente nullo.

NAPOLI – Difficile anche tra i partenopei trovare un vero e proprio flop, specialmente perchè Ancelotti è stato bravo fin qua a dare praticamente a tutti l’occasione giusta per mettersi in mostra. Unico assente, Verdi, che tra infortuni e assenze, è sembrato la pallida ombra del giocatore tuttofare visto a Bologna l’anno scorso. E a proposito di ex-Bologna, anche per Diawara c’è stata una leggera involuzione rispetto alla sua crescita esponenziale.

PARMA – Buona prima parte di stagione per gli emiliani, che però tra le tante cose positive sono ancora in attesa di vedere un Biabiany all’altezza e un Ciciretti anche minimamente presentabile (infatti andrà probabilmente altrove).

ROMA – E’ forse la squadra dove i flop hanno fatto più rumore (e danni). A parte i vari Santon, Marcano o Coric che hanno finito per essere impiegati solo marginalmente (o per niente), quando parliamo di Pastore e Schick ci si aspettava che fossero due top player assoluti. E invece, del primo si ricorda un colpo di tacco straordinario e poco altro, del secondo, malgrado l’assenza di Dzeko per diverse domeniche, solo qualche gol incredibile sbagliato.

SAMPDORIA – Acquistato con altissime aspettative, Jankto doveva essere la sorpresa del centrocampo viste le buone prove fatte con l’Udinese lo scorso anno. Invece niente di niente. Zero gol, zero assist, zero buone prestazioni. Anche per Kownacki si tratta di un mezza bocciatura, tanto che si pensa di mandarlo a farsi un po’ le ossa in giro. Ma almeno lui 1 gol e 1 assist li ha tirati fuori.

SASSUOLO – La notizia è che Berardi questa volta è tra i migliori. E a essere onesti trovare davvero un peggiore non è poi così facile. Certo ci sono molte prestazioni non eccellenti, da Duricic a Matri passando per Brignola. Abbiamo scelto però un Consigli spesso sotto tono (non a caso tra i peggiori portieri quest’anno) e magari un Bourabia, rimasto una sorpresa solo a metà.

SPAL – Certo Gomis non deve avere impressionato in questa stagione, se si è subito corsi ai ripari comprando Viviano per sostituirlo. E anche Valdifiori molto probabilmente non sta rendendo secondo le attese visto che finisce spesso in panchina (o peggio). Ma anche un titolare fisso come Missiroli, proprio per le sue qualità, poteva e doveva fare qualcosa di più (zero alla voce gol e assist fin qua). Ormai abituato ai flop invece, sembra essere Paloschi, fantasma di ciò che un tempo fu, o si pensava essere.

TORINO – Anche qua alla fine non è che ci siano poi tanti flop di cui discutere. Aina lo abbiamo visto spesso in campo, ma non ha certo impressionato. Davanti un acquisto importante come Zaza, pur con tutte le buone intenzioni, non sembra ancora particolarmente integrato e soprattutto, 1 gol è davvero troppo poco.

UDINESELasagna, direi più rimandato che bocciato. 3 reti non sono un bottino sufficiente, ma è soprattutto la poca incisività in molte partite ad aver deluso (certo tutta l’Udinese non è sembrata gran che fin qua). Anche D’Alessandro ha avuto le sue diverse occasioni per mettersi in mostra. Ma il tabellino per lui recita ancora zero reti e un misero assist.

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