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ANALISI PARTITA: NAPOLI-FIORENTINA

ANALISI PARTITA: NAPOLI-FIORENTINA

Napoli e Fiorentina si affrontano in questo primo anticipo della quarta giornata di Serie A, in un match che si appresta ad offrire mille spunti sotto tanti punti di vista. Lo abbiamo analizzato statisticamente per vedere quanto i numeri di questo avvio di campionato ci possono raccontare, cercando anche di cogliere qualche indicazione utile per le nostre scelte in chiave fantasy sport.

Napoli-Fiorentina: le statistiche

Un match molto importante quello che andrà in scena al S.Paolo. Per la classifica intanto sicuramente, visto che la Fiorentina è l’unica virtualmente a punteggio pieno insieme alla Juventus, e il Napoli non può permettersi altri passi falsi dopo lo scivolone contro la Sampdoria. Chiare infatti le rispettive ambizioni di inizio stagione, con i partenopei chiamati a rincorrere il sogno scudetto e i giovani viola di Pioli in cerca di un posto in vetrina vista europa.

Quanto visto fino ad ora in queste prime partite, giustifica le ambizioni dei toscani che sono partiti molto bene e vista l’età media hanno ulteriori margini di crescita esponenziale. Tante sbavature invece per gli uomini di Ancelotti, che però hanno come scusante proprio questo importante avvicendamento tecnico che ne ha stravolto il gioco consolidato di Sarri (anche muovendo pedine importanti nello scacchiere sul campo).

Tradotto in numeri, vediamo subito come il dato dei GOL sia nettamente sproporzionato verso la Fiorentina, anche se va detto che gli avversari del Napoli sono stati parecchio più impegnativi. Di certo la difesa partenopea deve ancora registrarsi al meglio con quei 6 gol subiti in sole tre partite, una media che certamente non può portare grandi risultati. Specie se di fronte si troverà quello che al momento è il secondo miglior attacco del campionato (e con una partita in meno).

Nonostante questo gap molto ampio, se guardiamo il dato dei TIRI e dei TIRI IN PORTA, le differenze si accorciano notevolmente. Il Napoli tira infatti più o meno come la Fiorentina, anche se è un po’ meno preciso verso la porta. Concede anche qualche tiro in più, ma la vera differenza è nella tipologia, visto che evidentemente sono occasioni quasi sempre decisive se è vero che il dato riguardo alle PARATE segna ancora un bello ZERO nella casella del portiere del Napoli: in pratica tutto quello che entra nello specchio della porta, va in rete, segno che più che qualche tiro della domenica sono troppe nitide occasioni da gol concesse agli avversari.

Anche la tipologia di gioco sembra abbastanza simile e non solo per il modulo adottato: POSSESSO DI PALLA praticamente identico per le due compagini, anche se a giudicare dalla enorme differenza di PASSAGGI, il gioco di Ancelotti si articola più in una fitta rete di passaggi in attesa di un varco, mentre quello di Pioli prevede anche spesso l’uomo avanzare con la palla al piede. Il punto di arrivo, quello del PASSAGGIO CHIAVE, è però di nuovo molto simile, come dimostra anche il numero di CROSS TENTATI che è altrettanto vicino.

Dove troviamo una vera grossa differenza però, è su due parametri che potrebbero significare la chiave della partita. Da una parte infatti abbiamo la Fiorentina nettamente in vantaggio sui DUELLI AEREI, quindi con tutte le possibilità che può offrire il gioco con palla alta. Dall’altra il Napoli ha quasi il doppio di DRIBBLING rispetto agli avversari, con le altrettante possibilità che possono avere gli uno contro uno in fase offensiva.

Napoli-Fiorentina: le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.
FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Gerson; Chiesa, Simeone, Eysseric.

In casa Ancelotti, dopo l’ampio turn over (fallimentare) di Genova, tutti dovrebbero riprendere le proprie posizioni. HAMSIK è favorito alla regia con DIAWARA ai box pronto al cambio, mentre in attacco tutto lascia pensare al ritorno in campo del trio CALLEJON-MILIK-INSIGNE, anche qua con il dubbio di VERDI e MERTENS pronti a dare il loro contributo e la loro velocità in caso di bisogno.

Lato Viola, il dubbio più grande riguarda il centrocampo con GERSON, FERNANDES e DABO per una sola maglia disponibile (favorito il primo). Qualche dubbio anche nel tridente offensivo, con PJACA finalmente in rampa di lancio anche se si dovranno valutare le sue condizioni al rientro dalla nazionale e con EYSSERIC comunque già pronto per il campo.

 

 

 

 

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