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ANALISI PARTITA: MILAN-INTER

ANALISI PARTITA: MILAN-INTER

Sarà il “big match” di questa 28° giornata di Serie A, fondamentale in chiave Champions per il futuro delle due società. Il Milan arriva da un periodo molto positivo con cinque vittorie di fila in campionato e un Piatek inarrestabile, mentre l’Inter è forse in uno dei suoi momenti più difficili dopo aver dilapidato il vantaggio di punti in classifica, essere uscita in malomodo dalla Europa League e con una rosa piena di infortuni e problematiche varie (vedi Icardi).

Ciò nonostante, come sappiamo il derby vive di un mondo a parte dove lo stato di forma non sempre rispecchia poi il risultato, e dove si potrebbero trovare energie e stimoli impensabili. Vediamo però quali sono stati i numeri che hanno registrato le due compagini, in modo da trovare quanti più spunti possibili anche in chiave scelte di fantasy sport.

Analisi partita: i numeri di Milan e Inter

Classifica alla mano, soltanto un punto divide le due milanesi. Eppure mai come in questo caso le differenze con cui le due squadre arrivano al derby di domenica sera sono marcate. Sulle ali dell’entusiasmo il Milan di Gattuso, in fondo al baratro l’Inter di Spalletti. I numeri di queste prima 27 partite di Serie A, raccontano però come sulla singola partita tutto potrebbe succedere.

Quasi paritetico infatti il conto dei gol fatti e subiti, così come quello dei Tiri e giusto una leggera prevalenza del Milan sul computo di quelli nello specchio della porta. Anche i tiri concessi sono praticamente identici, da cui il quasi identico numero di parate. Anche se ovviamente la distribuzioni di queste statistiche è diversa nell’ultimo periodo.

Certo se andiamo ad analizzare nel dettaglio i tiri in porta, vediamo come il Milan sia anche molto attivo da lontano, mentre l’Inter prediliga l’area piccola. Segno che le opzioni di gioco possono essere diverse, come si evince anche dal parametro dei cross, quello forse più indicativo rispetto alle differenze. Ma sappiamo bene quanto l’Inter conti proprio su questo modus operandi per arrivare in zona gol.

In funzione di questo, la cosa interessante riguarda i “duelli aerei”. L’Inter ovviamente ne ha molti di più all’attivo (visto che molto spesso crossa e lancia palle lunghe), ma paradossalmente è il Milan quello ad avere più duelli vinti. Il punto sarà quindi quanto la fisicità dei rosso neri in questo parametro, riesca ad avere la meglio, annullando l’arma migliore di Spalletti.

Le difese quindi in primissimo piano, e le giocate dei singoli a fare la differenza su un piano generale abbastanza paritetico. In questo caso, proprio la convinzione e la determinazione potrebbero essere decisive.

Milan-Inter: le probabili formazioni

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria (Conti), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko (Biglia), Paquetà; Suso, Piatek, Calhanoglu. 

Pochi dubbi sull’undici titolare per Gattuso, che salvo imprevisti di condizione dovrebbe optare per il ritorno di Bakayoko a centrocampo (ma Biglia ha già mostrato di essere in salute) e ancora Calabria su Conti in difesa. Per il resto, il tridente sarà quello di sempre con Piatek a cercare il primo gol nel derby contro l’Inter.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Asamoah (Dalbert), Skriniar, De Vrij, D’Ambrosio; Brozovic (Valero), Vecino; Politano, Joao Mario, Perisic; Lautaro.

Più in divenire la formazione di Spalletti, che certo dovrà valutare fino all’ultimo le condizioni di molti dei suoi elementi. In avanti sembrano certe le presenze di Lautaro, Perisic e Politano, mentre in forse la presenza di Brozovic con Borja Valero pronto all’eventuale subentro. Anche Asamoah potrebbe lasciare il posto a Dalbert. Mentre quasi impossibile l’impiego di Nainggolan nel derby.

 

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