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ANALISI PARTITA: INTER-MILAN

ANALISI PARTITA: INTER-MILAN

La nona giornata di Serie A vedrà le italiane impegnate in Champions scendere in campo negli anticipi del sabato. Tutte, tranne l’Inter di Spalletti che dovrà fare invece gli straordinari nel posticipo serale della domenica, affrontando li Milan di Gattuso nel più classico dei derby. Due squadre in salute che arrivano a questa partita dopo un buon periodo, entrambe con il desiderio di continuare la striscia positiva e non perdere terreno in classifica.

Il derby della Madonnina

Derby numero 292 per Inter e Milan, che come detto arrivano al match dopo una serie di partite molto positive. Sei vittorie di fila per la banda di Spalletti (con 11 gol fatti e 4 subiti), quattro vittorie e due pareggi per gli uomini di Gattuso (ma con 14 gol fatti e 6 gol subiti). Proprio la difesa del Milan, che ha sempre subito almeno un gol in campionato, è il punto centrale della partita molto probabilmente.

La storia parla di un certo equilibrio, con il Milan in vantaggio per il numero di vittorie (112 a 102) e di gol fatti (452 a 423). Anche se restringendo al solo campionato di Serie A, ecco che è proprio l’Inter a passare in vantaggio per le vittorie. E anche in questa occasione è data per favorita, almeno dai bookmaker, che vedono tra l’altro come scommessa più gettonata, proprio quella del “Gol” da parte di ambo le formazioni.

Le statistiche del campionato in corso

Arrivando a queste prime otto di campionato (sette a dire il vero per il Milan che deve ancora recuperare la giornata contro il Genoa), il ruolino di marcia delle due formazioni è stato abbastanza simile per certi versi.

L’Inter comincia malissimo e nelle prime quattro partite riesce a battere solo il Bologna. Poi la vittoria contro il Tottenham serve da sveglia e da allora sono sei le vittorie di fila.

Anche il Milan comincia male buttando via la partita a Napoli (3-2 finale) quando era in vantaggio di due reti. Poi ancora qualche pareggio di troppo contro squadre medio piccole (Cagliari ed Empoli), ma alla fine il registro sembra trovato e le ultime tre vittorie ricche di gol fanno ben sperare.

Il vantaggio casalingo dell’Inter è anche quello di chi tiene il pallino del gioco in maniera leggermente superiore (55% contro 53%), che predilige certamente una manovra ragionata per concludersi sulle fasce con un Cross verso l’area (32 a 22 il conto dei cross a partita infatti).

Questo si traduce in meno tiri verso la porta, e qualche imbucata in meno (oltre ad un leggero vantaggio in termini di tiri concessi).

Viceversa, il Milan cerca proprio dai passaggi filtranti e da qualche uno contro uno, gli spazi per mandare in porta i suoi avanti (dribbling di Suso verso il centro e poi il tiro è ormai un classico) o per gli inserimenti dei mediani, non a caso proprio Bonaventura è uno dei centrocampisti più prolifici.

Il nodo della partita sarà probabilmente i duelli aerei (anche su calcio da fermo), dove l’Inter ha un netto vantaggio in tutte e due le fasi di gioco. E viceversa il centro del campo, dove è invece il Milan ad avere i centrocampisti più ostici da superare (Contrasti nettamente dalla parte rossonera).

 

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